Periodo dal 1960 ad oggi

A partire dal 1960 le macchine da caffè vengono prodotte con il sistema ad erogazione continua, l’ultima rivoluzione nelle tecnologie di estrazione del caffè introdotta dalla Faema nel 1960 con la TRR e perfezionata nel 1961 con l’E61.
Da questo momento, le leve scompaiono e viene introdotta una elettropompa, comandata tramite una levetta o un semplice pulsante, che avvia l’erogazione dell’acqua alla pressione voluta di 10 bar. Così l’una o più caldaie forniscono continuamente acqua a temperatura e pressione controllate, da una parte, e acqua e vapore, dall’altra.
L’obiettivo fondamentale di tutte queste innovazioni tecnologiche è avvicinarsi sempre più ad una perfetta costanza nelle condizioni operative della macchina, mantenendo inalterate la pressione e la temperatura.
Con la E61 la Faema introduce anche il principio dell’infusione per cui, prima di iniziare l’attraversamento a pressione dell’acqua, la miscela del caffè viene inumidita con acqua calda.
Sin dai primi anni Sessanta la produzione della macchina da caffè su scala industriale è pienamente decollata.
Si comincia ad utilizzare l’acciaio inossidabile che, oltre ad essere un materiale pregiato, non richiede trattamenti finali di protezione. Ma sono anche gli anni del grande impiego della plastica, più leggera e maneggevole, come per il modello Prestige della Faema, una fra le prime macchine con scocca di plastica, realizzata in diverse varianti di colori. Sempre in questi anni vengono introdotti anche i colori forti e sgargianti, su influenza della Pop Art.

Macchine del periodo: 1960 - oggi